Roma Van Club RomaVanClub...oltre vent'anni di follie.

Ultima modifica : 30/05/2010 21.18

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 "Gli Spaghetti Van"

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Nelle prossime pagine Vi mettiamo a conoscenza di un articolo su i Vans o forse è meglio dire come, dove, perché, ma sopratutto quando è nata questa moda di culto americano del furgone kitsch. Questo è un articolo pubblicato nel 1984 da una nota rivista specializzata. Vi auguriamo una buona lettura.

 

Questa foto dimostra come all'epoca ci si riuniva. Ogni primo venerdì del mese i 140 soci del Van club Torino si radunavano nella centralissima piazza San Carlo.

 

Nati praticamente negli anni 60, sulla scia della rivoluzione hippy, i loro primi passi li compiono sulle strade della California. Ben presto, però, i van, tutti colorati e dagli interni sconcertanti, dilagando per gli States. A decorare gli esterni di un furgone con murales o disegni talvolta allucinanti, a trasformare gli interni in maniera imprevedibile ci si mettono subito moltissimi giovani, anche i figli dell'America dei Paperon de' Paperoni, che il Chevrolet, il Dodge o il Ford non li vanno a prendere dallo sfasciacarrozze ma se li fanno arrivare nuovi fiammanti dalla casa costruttrice.

       La moda del Van è arrivata oggi (1984) in America a tali dimensioni da giustificare l'esistenza di ben 25 riviste specializzate, una quindicina di libri pubblicati, due film e una serie di rassegne dedicate esclusivamente alla trasformazione del Van. La più importante sembra essere quella di Meadowlands, nel Wisconsin, il Custom Van Show, autentica biennale dell'arte vanning, dove vengono assegnati gli Oscar del Van. Si premiano: l'idea più originale, la migliore decorazione, l'arredamento più lussuoso, oltre, ovviamente, il miglior Van in assoluto.

    Negli anni 70 la moda del Van varca l'oceano con prima tappa, d'obbligo, l'Inghilterra. Di qui passa in Germania e poi in Francia dove, forse, per quanto riguarda l'Europa, ottiene il maggior successo. Agli inizi degli anni 80 il Van passa le Alpi ed eccolo arrivare anche in Italia. L'accoglienza è tra le più calde come è normale per tutte le mode americane. All'anagrafe dei Van, il primo nato in Italia risulterebbe essere quello di un giovane dentista milanese, Roberto Di Grazia: un Bedford che riproduce su una fiancata un ritratto gigante di Marilyn Monroe (alla quale poi, dalla parte opposta, affiancherà un altro idolo di Hollywood, Humphrey Bogart).

 

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